E' strano quanto tutto ciò che accade torni perfettamente una volta trovato il senso della vita.
Il caso non sembra più tale, fa tutto parte di un disegno che finalmente ti appare più o meno chiaro.
E se proprio non appare chiaro ti rendi almeno conto che esiste un disegno!

Il ritorno all'Islam per me è stata la risposta a tutte le domande e il raggiungimento della pace e della serenità dopo un'adolescenza leopardiana. Mi consumavo la mente nella ricerca del significato della vita e della sua "utilità" vista la sua brevità.

Deviata da tanto scetticismo e razionalismo non ho preso in considerazione troppo a lungo la religione come uno dei possibili campi della mia indagine!

Però, come è stato detto a tante persone tornate all'Islam, Allah (Gloria a Lui) per qualche a te inspiegabile ragione ti sceglie e tu ti ritrovi a piangere leggendo le parole del Profeta (benedizioni su di lui) e a sentire un desiderio più forte dell'amore per il tuo compagno o la tua famiglia, un desiderio irrefrenabile, vuoi essere musulmana, vuoi fare le preghiere, vuoi dare il tuo piccolo contributo per un mondo migliore...

Conoscevo l'Islam, ma come spesso si conosce in Italia, attraverso i libri di storia, il Profeta (benedizioni su di lui) a malapena viene descritto come tale, di solito risulta un capo politico che ha dato anche una guida morale al suo popolo. Stop. Tutto qui. Non c'è Dio. Forse è giusto così, sono libri di storia in fondo...
Nell'ora di religione (che ho presto sostituito con le attività alternative offerte dalla scuola-cioè esser parcheggiata in biblioteca nell'attesa che suoni la campanella-) i primi anni del liceo era una sorta di catechismo.
I musulmani sono descritti più o meno come degli invasati intransigenti. Stop. Non che la versione mi abbia mai convinto, di certo però non mi ha fatto venire la curiosità di saperne di più!

Poi ho conosciuto mio marito. Come avrei potuto non approfondire le mie conoscenze in merito alla sua religione? Ed è stato (come con lui) un colpo di fulmine. Dopo una settimana di letture ero già pronta. Avevo molti dubbi si, ed avevo difficoltà e timore ti apparire avventata o superficiale per la mia scelta tanto veloce. Così ho riflettuto ancora, letto, chiesto informazioni. E alla fine ho avuto il coraggio di dirlo non solo nel mio cuore ma anche agli altri:"Voglio tornare all'Islam".

Non poteva accadermi niente di più bello nella mia vita.

Autore: Fatma

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