Dio ha creato la terra perché l’abitasse l’uomo, ed ha creato l’uomo e tutti gli esseri viventi perché lo lodassero. Lode a Dio, che ha mandato sulla terra moltissimi Profeti e Messaggeri. Quattro di loro hanno ricevuto i Libri Divini, leggi da far seguire agli uomini. Lo scopo di queste Leggi Divine, era ed è tuttora quello di far sì che l’ uomo si comporti in modo tale da poter ricevere il meglio, sia in questa vita che nell’ altra. Chi meglio di Colui che ci ha creati potrebbe consigliarci? Nessuno, ovviamente. Allah swt ci conosce, ci ha dato forma con la Sua mano, quindi è ovvio che Egli sappia che cosa è meglio per noi. Allah swt nel Corano dice:
“In verità siamo stati Noi ad aver creato l'uomo e conosciamo ciò che gli sussurra l'animo suo. Noi siamo a lui più vicini della sua vena giugulare .”
(Corano, Sura 49, vers. 16).
Quindi è proprio per questo motivo che Allah swt Ha voluto inviarci i Messaggeri con le Sue Leggi, per guidarci e permetterci di stare bene, fisicamente, psicologicamente e spiritualmente, e per far sì che noi sapessimo come meritare la Sua soddisfazione e la conseguente, impareggiabile ricompensa.
I Profeti furono numerosissimi, più di 13.000, e di molti non siamo venuti a conoscenza nemmeno al giorno d’ oggi.
“Ci sono Messaggeri di cui ti abbiamo narrato e altri di cui non abbiamo fatto menzione”
(Sura 4, parte del vers. 164).
Solo alcuni fra essi ricevettero Rivelazioni che successivamente Allah, gloria a Lui, volle che diventassero Libri. Molti altri, invece, ricevettero unicamente Messaggi da diffondere solo oralmente. I Profeti più conosciuti che ricevettero Scritture furono: Mosè, che ricevette la Torah, conosciuta come “Pentateuco” ne’Antico Testamento della Bibbia; Davide, che ebbe il Salterio; Gesù il Vangelo e Mohammed il Corano (pace su ognuno di loro). Il Corano è l’ ultima delle Rivelazioni, così come Mohammed (pbsl) è l’ ultimo dei Profeti. Per questo egli è chiamato “Il sigillo”.La differenza tra Mohammed (pace e benedizioni su di lui) e gli altri Profeti, è che egli fu l’ unico ad aver avuto da Allah swt il compito di diffondere il Messaggio Divino all’ intero mondo.
“Questo è un Libro benedetto , che abbiamo fatto scendere a conferma di quello che era [stato rivelato] prima di esso, affinché tu avverta la Madre delle città e le genti intorno. Coloro che credono nell'Ultimo Giorno, credono in esso e sono assidui all'orazione.”
(Sura 6, vers. 92).
I precedenti, invece, erano unicamente destinati alle comunità alle quali appartenevano.
“Ogni comunità ha un Messaggero”
(Sura 5, vers. 47)
Anche questo dimostra che dopo di lui non vi sarà nessun altro che porterà la Parola di Dio alle genti.
Il Profeta Muhammad (pbsl) ha detto:
“Nei confronti dei Profeti miei predecessori, sono come un mattone mancante da una casa che qualcuno ha costruito e rifinito. I visitatori contemplando la bellezza dell’edificio direbbero: ‘Peccato! Perché non hanno messo quel mattone?’. Bene, io sono quel mattone! Sono il Sigillo dei Profeti”.
Il Profeta Muhammad, pace e benedizione su di lui, ha detto :
“Io sono il servo di Dio e il suo Messaggero. Ero già predestinato quando Adamo era ancora inerte nella sua forma d’argilla”.
(Lo hanno trasmesso Ahmed e Ben Hibban)
Ogni Profeta, è sempre stato annunciato da quello precedente, e così avvenne anche nel caso di Mohammed (pbsl), che venne nominato proprio da Gesù(pace su lui) nel Vangelo.Quando si stava avvicinando il momento per Gesù (pace su di lui) di lasciare questo mondo, egli lo comunicò ai suoi discepoli, che gli chiesero:
“In avvenire apparirà un Profeta più eccellente di te?”. Egli rispose: “Si, un Profeta illetterato, della provincia di Tahama, della tribù di Qoraish”. Si riferiva al Messaggero Inviato di Allah (Muhammad).
Dal Vangelo di Barnaba:
“Disse Gesù:- Ogni Profeta è stato inviato alla sua nazione come segno della misericordia di Dio, perciò il loro messaggio aveva come destinatari soltanto i popoli a cui erano stati inviati; ma il Messaggero di Dio (si sottintende il Profeta Muhammad *), Iddio farà di lui il sigillo della Sua Mano, sicché porterà salvezza e misericordia a tutte le nazioni del mondo, che accoglieranno la sua dottrina. Egli verrà con potere sopra i miscredenti, distruggerà l’idolatria e confonderà Satana”.
Ecco cosa dice il Corano in proposito:
“E quando Gesù figlio di Maria disse: ‘O figli d’Israele, io sono veramente un Messaggero di Allah a voi inviato, per confermare la Torah che mi ha preceduto, e per annunciarvi un Messaggero che verrà dopo di me, il cui nome sarà Ahmad’. Ma quando questi giunse loro con le prove incontestabili, dissero: ‘Questa è magia evidente’.”
( Sura 61, vers. 6)
Ed ecco cosa dice a riguardo anche il Vangelo di Giovanni:
“Ma io vi assicuro che per voi è meglio, se io me ne vado. Perché se non me ne vado non verrà da voi lo Spirito (Muhammad) che vi difende. Invece, se me ne vado ve lo manderò. Egli verrà e mostrerà di fronte al mondo cosa significa peccato, giustizia e giudizio. Il peccato del mondo è questo: che non hanno creduto in me. La giustizia sta dalla mia parte, perché torno al Padre e non mi vedrete più. Il giudizio consiste in questo: che Satana, il dominatore di questo mondo, è già stato giudicato. Ho ancora molte cose da dirvi, ma ora sarebbe troppo per voi; quando però verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà verso tutta la verità. Non vi dirà cose sue, ma quelle che avrà udito, e vi parlerà delle cose che verranno. Nelle sue parole si manifesterà la mia gloria, perché riprenderà quel che io ho insegnato, e ve lo farà capire meglio”.
(Vangelo di Giovanni 16, v. 7/ 14)
Ogni Profeta ricevette da Allah (gloria a Lui) la possibilità di fare miracoli per mezzo della Sua potenza. Profezie, segni miracolosi, capacità di vedere ciò che gli altri non potevano. Il Miracolo più grande che venne dato al Profeta (pbsl) fu proprio il Sacro Corano, in quanto egli, essendo illetterato, non avrebbe mai potuto comporlo, visto anche l’ elevato tenore letterario e i numerosi segni e profezie scientifiche contenute in esso, che all’ epoca non erano nemmeno lontanamente immaginabili in nessuna parte del mondo. Il Corano, tutt’oggi, è un Libro inimitabile da chiunque. Questo Libro Sacro Rivelato a Mohammed (pbsl) era stato imparato a memoria dal Profeta (pbsl) e da molti suoi compagni, e per timore che accadesse ciò che era avvenuto alle Scritture precedenti (ovvero la perdita e la manomissione delle stesse da parte delle persone nel corso dei secoli) venne immediatamente trascritto, man mano che veniva Rivelato, su materiale di vario tipo: foglie, pietre, scapole di cammello o di montone. Poi, sempre per lo stesso motivo, il primo Califfo Abu Bakr affidò a Zayd Ibn Thabit, il segretario principale del Profeta (*), il compito di raccogliere tutti i frammenti scritti del Corano. Questa raccolta rimase in custodia ad Abu Bakr e poi al secondo Califfo Omar, che poi la affidò ad una delle mogli del Profeta (Hafsah), sua figlia.
Alla morte di Omar, il terzo Califfo Uthman decise di mettere in ordine e per iscritto il Corano, in modo che si potesse leggere come un libro, fece fare diverse copie dell’originale e le inviò a vari centri nel mondo islamico. Tutto ciò per dimostrare che le copie del Corano che sono in circolazione fino al giorno d’ oggi sono perfettamente identiche a quelle dell’ epoca, visto il grande riguardo con cui vennero preservate. E questo avvenne perché Allah, gloria a Lui, Volle proteggerlo e lo protegge tutt’ ora:
“Noi abbiamo fatto scendere il monito e Noi ne siamo i custodi.”
(Sura 15, vers. 9)
Nulla e nessuno, infatti, può modificare nemmeno una sola lettera del Sacro Libro, in quanto Egli Stesso ne garantisce la conservazione. Ed anche questa è una garanzia che Mohammed (pbsl) fu un Inviato di Allah, swt. Un uomo qualunque non avrebbe certo potuto né produrre Libro di tale fattezza né possedere il potere di mantenerlo inalterato fin nei minimi dettagli per ben oltre 1400 anni!
Oltre al Corano, come si diceva, il Profeta (pbsl) ebbe il dono di fare varie profezie. Eccone in particolare una che riguarda la fine dei tempi, della quale stupisce, anche perché alcuni dei punti citati sono davanti ai nostri occhi quotidianamente, la veridicità e la precisione:
Prima della Fine dei tempi, secondo un detto del Profeta, ci saranno 10 segni maggiori premonitori, preceduti da un certo numero di segni minori, che saranno:Il profeta Mohammed (pbsl), fra l’ altro, era un uomo di una bontà, di una gentilezza e di un’ educazione ed affidabilità introvabili negli uomini dell’ epoca. Basti pensare che, prima che Allah swt lo insignisse dello status di Profeta, le persone che lo conoscevano lo avevano soprannominato “al amin”, ovvero “l’ onesto”.Infatti era un bravo commerciante che non frodava mai, era saggio e benvoluto da tutti. Le sue mogli erano da lui trattate con gentilezza, tatto ed educazione, perfino quando qualcuna di esse si dimostrò irrequieta o gelosa. Addirittura egli le aiutava nelle faccende domestiche, si aggiustava da solo le scarpe, andava a fare la spesa, etc. E’ stupefacente pensare che il comportamento di quest’ uomo avveniva nell’ Arabia Saudita di più di 1400 anni fa, dove le donne venivano ereditate dai parenti dei defunti mariti e dove le bambine venivano seppellite vive! Nemmeno al giorno d’ oggi è facile trovare una persona così buona, disponibile e comprensiva, figuriamoci all’ epoca dei fatti. E questo avveniva proprio perché egli fu un vero Profeta, una persona speciale, un esempio per chiunque da seguire perfino oggi.
Allah swt infatti lo scelse per il suo buon carattere, lo purificò dal peccato, e fece sì che diventasse l’ uomo più lodato nella storia. Addirittura egli fu il primo bambino in assoluto a cui venne dato il nome di “Mohammed”, che significa appunto “il più lodato”. Anche questo è un segno di Dio nei suoi confronti.
Sia lode ad Allah e pace e benedizioni sul Profeta Mohammed, un modello esemplare per tutto il genere umano.
Questo articolo è stato redatto basandosi sul libro ;
“ Storie dei Profeti” di Mamdouh Abd Al Kawi Dello Russo.
Autore: Comitato