"O voi che credete! Quando vi levate per la preghiera, lavatevi il volto, le mani [e gli avambracci] fino ai gomiti, passate le mani bagnate sulla testa e lavate i piedi fino alle caviglie . Se siete in stato di impurità, purificatevi. Se siete malati o in viaggio o uscendo da una latrina o dopo aver accostato le donne non trovate acqua, fate la lustrazione con terra pulita, passandola sul volto e sugli avambracci."
(Corano, sura 5, versetto 6)
"E quando vi avvolse nel sonno come in un rifugio da parte Sua, fece scendere su di voi acqua dal cielo, per purificarvi e scacciare da voi la sozzura di Satana, rafforzare i vostri cuori e rinsaldare i vostri passi"
( Corano sura 8, versetto 11)
Il Corano e i detti del Profeta Mohammed ss, ci hanno fatto pervenire la grande importanza della pulizia, sia morale che materiale. Il buon musulmano deve avere sia l’ anima che il corpo pulito. La prima non deve essere sporcata con i peccati ed eventualmente deve essere ripulita dalla preghiera, dal ricordo di Allah swt, dall’ elemosina e dalle buone azioni, il secondo deve essere quotidianamente curato e nettato dalla sporcizia che lo può contaminare durante il normale corso della vita quotidiana. Un hadith del Profeta ss dice:
„Allah è bello e ama la bellezza”. Quindi è bene adottare un abbigliamento curato, essere in ordine, badare scrupolosamente alla pulizia del nostro corpo e dell’ ambiente che ci circonda.
Basta ricordare che prima delle cinque preghiere quotidiane è obbligatorio lavarsi se si è in stato di impurità rituale, ma anche i vari detti del Profeta ss che indicano il corretto modo di mantenere ordine e pulizia anche durante la quotidianità. Per esempio bisogna lavarsi le mani prima di mangiare, oppure, per gli uomini, è obbligatorio fare l’ abluzione maggiore (anche se non si è perso lo stato di purezza) quando ci si reca alla moschea di Venerdì per eseguire la preghiera comunitaria.
Narrato da Abu Said Al Khudri. "L' Apostolo di Allah (pace e benedizioni su di lui) disse :"Prendere un bagno di Venerdì è obbligatorio per ogni maschio (musulmano) che ha raggiunto l' età della pubertà".
Sahih Bukhari; volume 2, libro 13, hadith n.4.
Bisogna anche abbigliarsi con decoro, pettinarsi i capelli e la barba e pulirsi con cura i denti.
Ha narrato Anas: "L'Apostolo di Allah ha detto: "Ti ho detto ripetutamente del (di usarlo) Siwak*." (Il Profeta diede importanza all'uso del Siwak.)"
Sahih Bukhari; volume 2 ,libro 13, hadith 13.
*bastoncino simile a quello di liquirizia, usato per pulirsi i denti.
Non è permesso, ad esempio, compiere le varie abluzioni in un luogo non pulito, e lo stesso vale per la preghiera. Un’ altra dimostrazione dell’ importanza della pulizia, la ritroviamo sempre in un detto del Profeta, ss.
Narrato da Ibn Abbas :"L'Apostolo di Allah ha detto : " chi non si monda dopo aver fatto i propri bisogni, subirà un grande castigo (da qui si estrapola l’ obbligo di lavarsi con acqua dopo essere andati al bagno).
"Il Profeta una volta passò vicino a due tombe e disse:”Queste persone sono state torturate non per un peccato maggiore (da scontare). Uno di loro non preservava mai sè stesso dall’ essere sporco della sua urina, mentre l’ altro usava accompagnarsi con le calunnie (il creare ostilità fra gli amici)”. Il Profeta quindi prese una foglia verde di un albero di palma da datteri, li divise in (pezzi) e ne fissò uno su ogni tomba. Essi dissero :”O Apostolo di Allah! Perchè hai fatto questo?” Ed egli rispose :”Spero che la loro punizione possa essere diminuita fino a quando questi (le parti della foglia) non diventeranno secchi.”
Sahih Bukhari; volume 1, libro 4, hadith 217.
Fra l’ altro, se ci si sporca anche molto leggermente il vestito dopo essere andati in bagno, è obbligatorio lavare la parte che si è imbrattata, perché la preghiera non sarebbe valida se si venisse effettuata con indosso un vestito non scevro da impurità.
La pulizia è anche fondamentale per intrattenere rapporti sociali con gli altri. Non è piacevole infatti avere a che fare con persone che non badano all’ igiene personale. Come abbiamo visto, il Profeta stesso (pace e benedizioni su di lui) ci ha insegnato il corretto comportamento da adottare anche in quest’ ambito. Egli ha perfino detto di evitare di mangiare l’ aglio o la cipolla prima di andare alla moschea, proprio per evitare di disturbare con il cattivo odore che causerebbero questi alimenti i propri fratelli o sorelle con i quali ci si intrattiene prima o dopo la preghiera.
Anche la pulizia, l’ igiene e la cura del proprio corpo, quindi, fanno parte della normale condotta di vita di un buon musulmano.
Autore: Comitato